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Riccardo

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Se si parla di stimolazione intima femminile inevitabile che si finisca a parare nei vibratori per donne. Un mondo che forse molti uomini non conoscono, ma che può risultare davvero interessante. Innanzitutto iniziamo col dire che nessuna donna acquista un vibratore perché preferisce lui al sesso con un uomo. Spesso acquistano vibratori per donne semplicemente per raggiungere il piacere personale ed intimo esattamente come facciamo noi uomini con la masturbazione. Le donne probabilmente lo fanno meno spesso degli uomini, e se lo fanno non lo dicono così apertamente.

Le donne sicuramente acquistano vibratori e stimolatori vaginali per sé stesse, difficilmente i vibratori e gli stimolatori per donne vengono utilizzati in rapporti sessuali. Quella forse è più una caratteristica dei dildo, che rendono il rapporto fisico decisamente più interessante. I vibro per donne e gli stimolatori elettrici solitamente sono costruiti secondo forme specifiche a seconda del tipo di stimolazione che devono dare.

Quali tipologie di vibratori per donne esistono?

Partiamo dai classici, i vibratori con forma fallica, dritti o con testa curva, che semplicemente vanno a stimolare la zona interna o esterna della vagina, dando piacere. Esistono poi stimolatori clitoridei, più piccoli e discreti, ma anche vibro con telecomando, con funzioni wireless e così via. Esistono vibratori a doppia testa per stimolare clitoride ed interno insieme, una miriade di funzioni diverse. Solitamente gli stimolatori per donne hanno velocità regolabili, in intensità ma anche in sequenza di stimolazione, dando piacere in molti modi diversi.

Negli stimolatori clitoridei addirittura esistono varianti molto piccole da dita. In questo caso la donna appone il vibro sulla punta di un dito e si da piacere in questo modo. Questo tipo di stimolatori esterni possono essere utilizzati anche in due per dare un po’ di pepe al rapporto. Sicuramente un uomo sa che stimolare anche la parte esterna della propria donna comporta un maggiore eccitamento nell’atto successivo fisico, e non inficia in alcun modo sulla sua virilità.

Esistono stimolatori per uomo?

In commercio ormai da qualche anno, esistono anche stimolatori e vibratori per uomini. Si tratta perlopiù di stimolatori anali e prostatici, che servono per raggiungere picchi di piacere diversi. Forse non tutti sanno che la parte più sensibile dell’apparato maschile è collocata poco dietro la prostata, che quindi deve essere raggiunta con uno strumento o qualcosa di specifico, onde essere stimolata a dovere.

Molti uomini non comprerebbero mai uno stimolatore intimo maschile, per preconcetti o pregiudizi verso questa gamma di accessori. Le donne sono molto più inclini a comprare vibratori per donne, conoscendo bene il loro utilizzo ed il vantaggio che ne può derivare dalla loro comparsa nelle loro camere da letto.

Quanto costano i vibratori per donne?

Dipende dal modello. I più basici, semplici stimolatori esterni elettrici con alcune funzioni, possono costare da qualche decina di euro a poco meno di un centinaio. Ovviamente più funzioni si aggiungono più il prezzo aumenta. Esistono stimolatori per donne wireless, collegabili alla app del telefono, regolabili in intensità con programmi specifici e memoria interna.

Esistono anche vibratori semoventi che danno anche una sensazione di atto sessuale oltre alla stimolazione meccanica. Sono in commercio stimolatori per donna da borsetta, con telecomando e senza e così via. E’ un mondo tutto da scoprire, che ogni giorno si alimenta con nuovi prodotti. Rispetto ad un dildo spesso la forma non ricorda un membro maschile, semplicemente perché il suo scopo non è essere inserito internamente, a meno che non sia specificatamente costruito per l’uso.

Cosa ne pensa la società di questi prodotti?

Le vendite di vibratori per donne, specialmente in tempi di lockdown come questi, sono sensibilmente salite, data la chiusura obbligata che molte donne sono costrette ad affrontare. Alcuni sono stati comprati anche da Cam Girls ed Escort che hanno convertito il loro annuncio in annuncio web, così da poter lavorare comodamente da casa.

Molte persone hanno pregiudizi verso i vibratori ed i vibro per donne, ma se si esplora un attimo questo mondo, si scopre che gli stimolatori non sostituiscono fidanzati e mariti, aiutano semplicemente nei momenti intimi. Si pensa infatti che una donna non abbia bisogno di momento intimi personali come l’uomo, ma non è assolutamente così, cambia semplicemente frequenza e soprattutto discrezione nel parlarne in pubblico con gli altri.  

Quando si parla di stimolazione e piacere femminile, molte donne dicono di apprezzare un dildo fatto come si deve. Di cosa si tratta esattamente? Niente di più semplice.  A differenza dei vibratori, che ovviamente includono al loro interno un meccanismo che gli permette di donare stimolazioni interne ed esterne meccaniche alla donna, un dildo è semplicemente la riproduzione di un membro maschile. Come un fallo realistico, questi dildo possono essere utilizzati in vari modi.

Alcuni dildo hanno dimensioni, colori e forme diverse. Sono spesso costruiti in lattice, gomma o neoprene, ed alcune volte sono privi di ftalati, sostanze che ad alcune persone possono dare irritazione se utilizzate internamente. Alcuni modelli di dildo hanno anche una ventosa posteriore per poter essere attaccati ovunque, anche su superfici bagnate come la parete della doccia.

Perché le donne amano i dildo?

La risposta è semplice, non si ammosciano mai. Scherzi a parte, una donna spesso dichiara di volere un dildo perché la sua peculiarità per donarsi piacere da sola mediante la masturbazione, è simulare un rapporto sessuale. Se non si vuole una semplice stimolazione esterna, ma si desidera una vera e propria penetrazione da effettuare da sole, allora un dildo è la scelta giusta. Moltissime donne lo scelgono per la comodità che trasmette, ed anche per il costo non troppo elevato specialmente nei materiali che vengono utilizzati.

Grazie alla sua forma curva, identica a quella di un membro maschile, ed alla possibilità di poter essere attaccato ad una superfice liscia mediante la ventosa, rende il tutto molto semplice. La donna può appoggiarlo sul pavimento e simulare un rapporto sessuale dandosi piacere per conto proprio. A differenza di un vibratore infatti, i dildo non sono predisposti alla stimolazione clitoridea, anche se alcune donne provano piacere anche nel passarlo esternamente. Il massimo piacere comunque viene dato dal suo inserimento.

Esistono vari modelli?

Come abbiamo detto, al di là del semplice colore, ciò che differenzia un dildo dall’altro sono le dimensioni. Esistono varie lunghezze, diametri e forme per i dildo, fino ad arrivare anche a modelli che possono essere gonfiati e sgonfiati per assumere varie dimensioni a seconda del livello di piacere della donna. Esistono in commercio modelli colorati, ma anche del tutto realistici e dipinti come un vero membro maschile, con tanto di apparato genitale al di sotto.

Questo perché moltissime donne hanno lamentato la freddezza di uno strumento che può sembrare finto in tutto e per tutto. Colori, forme e dettagli invece fanno la differenza. Vengono acquistati sia da donne sole che vogliono darsi piacere, ma anche da cam girls ad esempio, che ne utilizzano uno o più di uno contemporaneamente per darsi piacere e far godere l’uomo durante i loro video. In alcuni casi possono acquistarli anche coppie che hanno voglia di provare una doppia penetrazione, ad esempio vaginale ed anale insieme, senza dover per forza fare un’orgia.

Come sono i prezzi?

Variano molto a seconda del modello che si sceglie. I classici possono andare da poche decine di euro fino ad un tetto non superiore alle cinquanta. Per modelli più elaborati, costosi o complessi nei meccanismi accessori, ci si avvicina anche al centinaio.

Tutto dipende dalla voglia della donna. L’Eros è un mondo strano, popolato non solo da Escort, Mistress, Trans che accolgono i clienti nelle loro stanze o case, ma anche da perversioni di ogni tipologia. Esistono anche strumenti del genere per uomo, cinture con stimolazione prostatica inclusa, stimolatori maschili meccanici e non, e molto altro ancora. Il piacere maschile meno spesso passa da questi strumenti, perché tanti uomini non gradiscono neanche l’idea di provarli. Alcuni invece, specialmente frequentatori di determinati luoghi di ritrovo erotici, hanno scoperto che orgasmi profondi si possono raggiungere anche con una stimolazione esterna, provando sensazioni che mai si sarebbero aspettati.

Se ne è sempre sentito parlare, ma forse non tutti sanno cosa sia un Sexy Shop degno di questo nome. In rete circolano moltissimi siti che si vantano di avere questo nome, ma non tutti sanno bene di cosa stiamo parlando. Un Sexy Shop è un portale nel quale vengono venduti oggetti, accessori ed elementi dedicati all’Eros. Non necessariamente solo femminili, e neanche necessariamente rivolti soltanto a dildo e vibratori. Si parla di un mercato decisamente più ampio, nel quale trovare davvero di tutto.

I Sexy Shop vendono vari tipi di prodotti: ovviamente vibratori, dildo, macchine sessuali, ma anche accessori di vestiario, elementi bizzarri e molto altro ancora. Si tratta insomma di portali nel quale dare sfogo alle proprie fantasie, mettendole a frutto in pochissimo tempo. Un mondo nel quale più si scava più si trovano elementi interessanti su cui posare lo sguardo.

Cosa vendono esattamente i Sexy Shop?

Partiamo dal presupposto che sono nati ovviamente come negozi fisici ormai tantissimi anni fa. Nel corso degli anni poi, vista anche la crescente richiesta e l’impossibilità di mantenere uno status alto attraverso negozi e magazzini, molti si sono trasferiti online. In questo modo ledono meno al mercato e si avvantaggiano non dovendo tenere di conto affitti e costi accessori. Di partenza vendono sicuramente accessori sessuali. Vibratori di varia natura, per lui, per lei, doppi o singoli. Questi strumenti sono dedicati alla stimolazione personale, che sia essa vaginale per lei o clitoridea, oppure anale o prostatica per lui.

Vengono venduti poi dildo di diverse misure, grandezze, colori e forme. Andiamo da falli realistici che possono essere utilizzati da una donna, da una coppia desiderosa di provare una doppia penetrazione, ma anche vengono acquistati da Escort e cam girls per i loro spettacoli online. Si trovano poi anche stimolatori anali, sex machine, vere e proprie cabine elettroniche collegate ad un dildo di lattice che si muove simulando un rapporto sessuale. I dildo sono realizzati solitamente in lattice, gomma o silicone, a seconda di ciò che uno desidera, ma tenendo conto anche di allergie che le persone possono avere a determinati materiali, esattamente come accade per i profilattici.

Si trovano anche prodotti particolari?

Assolutamente si, come lubrificanti e gel specifici per ogni tipologia di pratica. Vi sono stimolanti per lui, per lei, gel lubrificanti per anal, per favorire il rapporto, per la stimolazione di coppia. Ci sono creme per il membro maschile, per renderlo più funzionale, e così via. Trovano posto poi anche prodotti decisamente fuori dagli schemi, come accessori per il bondage, per le pratiche BDSM ed oltre. Abbiamo ad esempio vestiti per slave, Mistress e Master, abbigliamento erotico, catene, fruste e completini.

Per chi vuole mascherarsi e rendere la propria vita personale più piccante. Tuttavia, molti completi ed accessori vengono anche acquistati da Mistress professioniste ad esempio, che utilizzano quegli strumenti per riempire i loro dungeon ed ospitare gli schiavi. Allo stesso modo alcuni slave acquistano materiale sadomaso specifico per provarlo con la propria padrona.

Come sono i prezzi?

Diciamo che dipende molto da quello che si va a comperare. Per un dildo o un vibratore possiamo spendere da qualche decina di euro fino a più di un centinaio, dipende molto da ciò che scegliamo e dalle sue funzioni aggiuntive. Stesso discorso vale per i prodotti da Sexy Shop particolari come i lubrificanti e le sex machine. Il vestiario invece dipende molto da come è costruito.

Esattamente come i capi di abbigliamento classici, a seconda del materiale varia anche il prezzo. Ci sono capi interamente realizzati in pelle, oppure con borchie di acciaio, oppure con lattice, materiali comunque costosi. I Sexy Shop possono essere una vera miniera d’oro per gli appassionati sia di erotismo che di auto erotismo. Possono essere anche un modo per capire bene come si sfaccetta l’Eros nel corso del tempo, e quali possono essere le novità del momento. Ordinare è semplicissimo, ed i pacchi solitamente arrivano in forma totalmente anonima, con solo il mittente che non è mai il nome dello store, e l’indirizzo del destinatario. In questo modo si evitano anche “brutte figure” con il corriere che deve consegnarci la roba. Un mondo davvero vasto, dove più si scava, più ci si rende conto che la fantasia umana non ha davvero confini.

Se c’è nel campo dell’Eros un mondo in cui pochi hanno voglia di entrare è quello dei Trans. Riporteremo oggi la testimonianza di una escort Torino, fra le più ricercate e cliccate in rete. Il suo nome d’arte è Luana, conosciuta ancor meglio come Luana Bazooka. Se si va a ricercare il suo nome ad esempio su Incontra Escort o nella città di Torino, ma anche nei forum per Trans, si scopre che è una vera e propria leggenda. Si sprecano le recensioni, che parlano di “Bellissima, tutto da gustare. Deliziosa. Provare x credere”. Una Trans che dunque sa il fatto suo, e che sa come far impazzire gli uomini. Un mondo questo che poche persone esplorano davvero, o se lo fanno non tutti hanno il coraggio di ammetterlo

Non si parla solamente di perversione, nel mondo dei transessuali è qualcosa di più. Trans Torino come Luana sono la testimonianza vivente che gli uomini possono letteralmente uscire di testa per donne così, attratte dalla loro natura sicuramente fuori dai canoni classici della femminilità per ovvie ragioni. Attratti anche spesso dalla loro natura trasgressiva. Se si legge la scheda di Luana si scoprono pratiche molto particolari, che non tutti gli uomini vogliono sicuramente affrontare.

I Trans Torino perché sono così famosi?

Torino è una città piena di Eros, da sempre. La sua natura quasi magica, ma anche l’essere in comunicazione stretta con Milano e con la Svizzera, la mette in una posizione strategica. Crocevia di culture diverse, quella dei Trans è un gruppo di ragazze che è sempre più in espansione. Luana è solamente l’ultima di una lunga lista, anche se lei sicuramente sta in cima a quest’ultima. La loro natura diversa, il che non significa migliore o peggiore di altre ragazze, le porta ad essere cercate e desiderate.

Natura derivata anche dal fatto che se si leggono testimonianze di clienti, si scopre che la perversione non si limita solamente a pratiche fisiche. L’idea di trovarsi di fronte una donna fisicamente avvenente, con un corpo curato, ma che siamo consapevoli fosse un uomo prima del suo percorso, mette il cliente in una condizione quasi di agiatezza.

La loro attitudine perversa

Spesso se si leggono le descrizioni delle schede di Trans Torino come Luana Bazooka, ma anche di altre presenti in rete, si trovano pratiche di dominazione. Fallica o con strumenti esterni, le Transessuali spesso sottomettono i propri clienti perché loro stessi lo vogliono. E’ come risvegliare istinti primordiali, i clienti vogliono sentire quella specie di parte femminile dentro di loro che viene fuori, oppure semplicemente vogliono provare stimoli che altrimenti non potrebbero provare.

Il fatto che un Trans come Luana sia sicuramente esperta in alcune pratiche come il sesso orale perché sa benissimo quello che un uomo vuole, in realtà passa quasi in secondo piano. Sicuramente è un aspetto importante, ma molte trans Torino o in tutta Italia vengono contattate per molti altri scopi. Umiliazione, penetrazione, massaggi di un certo tipo, tutti strumenti che si usano e che agli uomini piacciono.

Il rapporto in tempi di Virus, come se la cavano?

Sicuramente il lockdown ha portato una ventata di stallo per i trans Torino come Luana stessa. Questo perché il loro rapporto con i clienti non passa altro che dal contatto fisico. Esistono Trans che sono vere e proprie accompagnatrici, e vengono chiamate da uomini potenti e magnati come le Escort. Per presenziare a cene, eventi di beneficenza e molto altro. Tantissime di loro però sono oggetto delle attenzioni di uomini che vogliono qualcosa di fisico, ed in tempo di Corona Virus è molto difficile.

Il sesso virtuale con un Trans non appaga al massimo. Difficile eccitarsi se si è abituati al contatto, e se quel contatto rappresenta uno stimolo diverso. Oltretutto moltissimi di loro svolgono questo lavoro a tempo pieno e non come seconda occupazione, cosa che invece tante Escort fanno. A loro dunque non resta che aspettare la fine della quarantena per tornare di nuovo in azione. Luana è solamente una delle tante Trans che popolano la rete, ma la sua fama online fa ben capire che questo mondo non viene affatto disdegnato, anzi, ha una sua forma e regole ben precise che vengono rispettate.

Molto difficile sapere che cosa faranno le escort Torino nei prossimi mesi, visto che il lockdown imposto dal governo sembra aver abbassato ogni tipologia di incontro. C’è però chi non si arrende, ed abbiamo trovato alcune testimonianze. Ad esempio per Valentina, giovanissima escort di Torino presente su Torino Erotica, le cui recensioni parlano chiaro. Le ultime che le sono state dedicate, molto recenti, parlano della migliore Escort della città. Una vera bomba sexy, anche se come tiene a precisare lei nella sua presentazione, questo non è il suo vero lavoro.

Eppure sembra svolgerlo dannatamente bene. “Dolcissima, è come essere con la tua fidanzata, ma con una carica sessuale da brividi, la migliore secondo me”, commenta un utente soddisfatto della prestazione di Valentina, segno che neanche il Virus sembra fermare le pratiche d’amore. Già, perché ai tempi del Corona Virus non esiste niente di proibito, solamente limiti imposti dal governo, e sembra che gli amanti dell’Eros abbiano trovato qualche sistema per riuscire a farcela lo stesso.

I Punter come fanno ad incontrare le escort Torino, o come ci si rapportano?

Alcuni di loro si accontentano, anche se parliamo di una piccola parte, di foto e video inviati e pagati tramite Whatsapp o i maggiori sistemi social. E’ bene precisare tuttavia che questi ragazzi, i Punter moderni, difficilmente si accontentano di una ragazza virtuale, loro vogliono ben altro. Parliamo di persone che sono sempre in caccia, desiderosi di prede come Valentina e la sua bellezza incontrastata che viene definita una bomba sensuale senza alcuna remora. I Punter dunque aspettano solo il momento giusto per andare dalle loro escort Torino. Gli annunci Escort sono sicuramente calati, ma non tutti sono stati disattivati, anzi, molti di loro sono tutt’ora attivi.

Segno evidente che il mercato dei comunicati Escort, in questo caso della città di Torino, non accenna a fermarsi. I commenti di Valentina lasciano ben trasparire quale sarà il trend delle prossime settimane. Se da una parte abbiamo i governanti che stanno aspettando consigli di scienziati e molto altro per decidere in che ordine riaprire le attività, dall’altra abbiamo i Punter che sono già stanchi adesso dopo un mese.

Valentina e le altre escort Torino chiedono aiuto?

“Bella ragazza, gentile e simpatica. Fa l’amore in modo passionale e si adopera a soddisfare il cliente. Ti fa sentire come il suo uomo. Da trattare con gentilezza, ne vale la pena. Bella anche la location, tra le migliori mai viste. Consigliatissima!”. Un altro commento che lascia trasparire la bellezza e la professionalità di questa ragazza. Dall’altra parte però abbiamo anche un sistema, quello delle escort Torino ma anche di tutte le Escort italiane, che sta seriamente andando allo sbaraglio. Moltissime domande presentate agli enti previdenziali di aiuto provengono da Escort professioniste.

Cosa significa questo? Che il mercato è composto anche da queste figure, ed il fatto che si voglia negare loro aiuto è molto grave. Difficile capire cosa fare nel vero senso della parola, rimane quel dato, 12%, che rappresenta l’utile in denaro generato dalle Escort di tutto il paese. Denaro che potrebbe essere reinvestito, potrebbero essere accumulate tasse pagate dalle escort Torino come Valentina e le sue colleghe, invece no. Le Escort sono regolamentate a causa di varie sentenze legali, ma non è mai stata messa agli atti una vera regola fiscale per loro.

Le Partite IVA delle Escort dovrebbero essere regolate?

Onestamente la risposta è si, per molte semplici ragioni. Ragazze come Valentina o tante altre, hanno diritto di voler esprimere il proprio lavoro nel modo che ritengono più opportuno. Ricordiamo infatti che le Escort non sono punibili per la legge italiana, sono invece condannabili atteggiamenti accessori di terze parti come favoreggiamento o sfruttamento. Una Escort Torino come Valentina è una ragazza che è titolare di partita IVA, e che quindi ha necessità e bisogno di veder figurati i suoi diritti. I commenti a lei sicuramente continueranno anche nelle prossime settimane, è impensabile immaginare che i Punter abbasseranno la cresta. La loro voglia di Eros è incontrollabile, la voglia di avere sempre la migliore ragazza fra le mani. Sicuramente il lockdown finirà fra qualche tempo, ma il mondo dell’erotismo a pagamento non si chiuderà mai solamente dietro ad una webcam.

In questi tempi così difficili, viene da chiedersi le Escort come facciano a tirare avanti. Esiste però una categoria ancora più particolare, che forse sta soffrendo maggiormente di questo momento, le Top Mistress. Il loro lavoro si basa principalmente sul contatto fisico, o comunque le umiliazioni e le pratiche possono essere sfruttate al meglio solamente durante un incontro faccia a faccia. Abbiamo trovato un profilo, quello di Padrona Mya, in vari siti del settore come ad esempio Red Corner. Ci ha sinceramente stupito il fatto che se si va ad osservare, la ragazza sia stata recensita recentemente da un utente. In data 9 aprile infatti Mya ha ricevuto un commento dall’utente Slavemy, che citando le sue stesse parole commenta: “Superlativa, come Donna, come Padrona, come Mistress. Usando due aggettivi…. Insuperabile Divina”.

Viene ovviamente da chiedersi come sia possibile che in tempi come quelli moderni, in cui un decreto su scala nazionale ha messo in stallo completo ogni spostamento superfluo, questo utente ce l’abbia potuta fare. Che ci sia qualcosa sotto? Abbiamo cercato in rete alcune risposte, tendando di dare una risposta alla domanda, cosa fanno le Top Mistress in questo momento di Covid-19?

Una pratica che molti non conoscono, il money Slave

Abbiamo detto che le Top Mistress e le Mistress di tutta Italia basano il loro andamento lavorativo con i clienti principalmente sul contatto fisico. Amanti delle umiliazioni, delle pratiche sadomaso e di tutto quello che gira intorno al BDSM e cose di questo tipo, certo ha bisogno di un ambiente ben definito. Non a caso molte delle Mistress che si trovano in rete, Padrona Mya compresa, hanno a disposizione veri e propri dungeon addobbati con tutte le macchine e gli accessori necessari per effettuare le loro pratiche

Esiste però un settore poco conosciuto, che si chiama money Slave, in cui non vi è necessariamente bisogno che la Top Mistress sia presente. Questa pratica di sadomasochismo infatti prevede un tipo di adorazione della Mistress molto particolare, che passa unicamente attraverso i soldi. Soddisfare le sue voglie, comprarle oggetti, vestiti, o darle semplicemente soldi tramite bonifico. Esistono schiavi che provano un sentito piacere nel fare questa cosa, e che riescono con le loro risorse a mantenere questo atteggiamento

Altre pratiche che le Top Mistress svolgono

Per quanto possa sembrare incredibile, alcuni Slave provano piacere anche solo nelle umiliazioni telefoniche o nella richiesta di foto con determinati requisiti. La padrona o la Top Mistress in questo caso, può ordinare allo schiavo di farsi una fotografia con un determinato tipo di abbigliamento o costume, ridendo e schernendolo per la sua natura. Allo stesso modo esistono le chat e le video chiamate con pratiche sadomaso annesse, in cui lo schiavo si auto infligge punizioni corporali con la Top Mistress che lo guarda compiaciuta.

Si tratta di un confine sottile quello fra virtuale e fisico, ma sicuramente il sadomaso ed il BDSM possono sopravvivere ed essere vividi anche con il Corona Virus. Schiavi che eludono la sorveglianza delle forze dell’ordine per riuscire comunque ad andare a trovare la loro padrona, oppure si arrangiano come abbiamo spiegato.

Cosa ne sarà delle Mistress finita l’emergenza

Le Mistress e le Top Mistress come la nostra Padrona Mya continueranno a fare quello che facevano prima dell’emergenza, comandare i loro schiavi. Le parole del commento che abbiamo trovato parlano chiaro, gli uomini preferiscono le padrone severe. Donne inflessibili, nelle quali forse ritrovano alcuni comportamenti primordiali che suscitano in loro elementi di piacere molto intenso. Si parla di argomenti complessi, il gioco della dominazione non passa semplicemente dalle punizioni corporali

La dominazione non prevede sesso fra i due componenti, come molti invece pensano. Si tratta di un sottile gioco psicologico, in cui viene coinvolto ogni aspetto della mente di uno schiavo. Che sia uomo o donna, le pratiche corporali servono per raggiungere determinati scopi, più uno schiavo si fida della propria Mistress, più ci si può spingere in là. Sempre nel rispetto di regole ferree e con una parola d’ordine o chiave di sicurezza che serve per interrompere ogni gioco. Finita la crisi continueremo a vedere sicuramente commenti come quello che abbiamo trovato, che rimangono una tangibile testimonianza di quello che questo mondo sconosciuto ai più riesce a portare nella mente delle persone.